|
Lettera di giugno dell'RD |
|
Scritto da Paolo Menafoglio
|
|
Giovedì 04 Giugno 2009 14:31 |
|
Cari soci, cari amici, ci accingiamo a vivere gli ultimi momenti di quest’anno e lo facciamo con grande slancio, forti dei sogni che inseguiamo, dell'amicizia che abbiamo saputo coltivare e della voglia di fare che ci contraddistingue. Il mese appena concluso ci ha dato molti spunti e altrettanta carica: al Forum degli Incoming è stato meraviglioso vedere quanti nuovi progetti siano in cantiere e la passione che siamo pronti a mettere in campo per realizzarli. Anche dopo un anno così intenso, non riesco a resistere alla tentazione di ributtarmi con tutte le mie energie in una nuova avventura! Sono tornato davvero galvanizzato dal nostro Congresso Nazionale, per aver sperimentato la gioia di vivere insieme questi momenti di grande aggregazione, aver toccato con mano quanto sia ampio il respiro della nostra associazione ed essermi sentito sinceramente orgoglioso di rappresentarvi. Mentre parlavo per esporre i risultati che abbiamo raggiunto con la Fondazione Grazia Focacci e proporre agli altri alcuni spunti, tratti dai nostri progetti, sentivo tutta la vostra forza che mi spingeva. Il mese di giugno, a sua volta, sarà ancora ricco di spunti e proposte. Sono molto legato ad una in particolare, che rispecchia quello che per me è il vero spirito del Rotaract: il Camp dell’Amicizia. Non mi stancherò mai di averlo come esempio, perché riassume tutto il carico di concretezza, emozioni, sensibilità ed allegria di cui dobbiamo essere portatori. In quei giorni magnifici, si è costretti a lasciare a casa ogni individualismo, ogni voglia di protagonismo, ogni preconcetto. Chi da anni lo anima e vi prende parte, sa bene di cosa parlo; per chi non lo avesse mai provato, non bastano le parole per descrivere cosa significhi. L’unico modo per scoprirlo è partecipare! Prossimamente vivremo anche altri due momenti importanti, che ci consentiranno di guardare a quello che è stato fatto quest’anno e trarne nuovi spunti e insegnamenti per fare ancora meglio in futuro: il Congresso del Rotary e la nostra ultima Assemblea. Il Distretto Rotary quest’anno fa le cose in grande e ci invita all’autodromo di Monza, il 13 e 14 giugno, concedendoci un’importante vetrina per comunicare a tutti i Rotariani presenti la ricchezza del Rotaract, in termini di progetti, di azioni concrete e di opportunità di collaborazione. Da parte nostra, l’Assemblea Distrettuale di giugno sarà caratterizzata da una veste completamente nuova: sarà infatti il nostro Congresso di fine anno. Lo spazio sarà quindi interamente dedicato ai club e alle commissioni, che avranno la possibilità di far conoscere agli altri i progetti cui si sono dedicati nel corso dell’anno e di lanciare degli spunti che potranno essere preziosi per i prossimi anni. L’obiettivo, come sempre, non è quello di incensarsi, ma al contrario di far fruttare l’esperienza che stiamo maturando e metterla a disposizione degli altri: questo spirito di condivisione, infatti, può portarci all’ideazione e alla realizzazione di progetti sempre più ambiziosi ed è quindi fondamentale per la crescita sia nostra, sia del Rotaract stesso. Coraggio allora, dirigiamoci a gonfie vele verso il nostro traguardo, ormai vicino, e prepariamoci a vivere insieme una nuova sfida, con Margherita come nuovo skipper. L’importante è che l’impegno di ognuno non venga mai a mancare, perché siamo noi la forza che spinge il Rotaract e ci fa superare ogni limite, portandoci sempre più avanti. Noi siamo l'anima della nostra associazione e per questo dobbiamo fare cose speciali: per quelle normali non ci serve certo il Rotaract! Un caro saluto Paolo Rappresentante Distrettuale Rotaract Distretto 2040 a.s. 2008/2009
|
|
|
Lettera di maggio dell'RD |
|
Scritto da Paolo Menafoglio
|
|
Giovedì 28 Maggio 2009 14:27 |
|
Cari soci, cari amici, con il passare del tempo, stiamo avendo la possibilità di vedere tanti progetti, piccoli e grandi, che si concretizzano e riempiono di soddisfazioni chi li ha ideati, chi ne ha curato la realizzazione e tutti coloro che vi hanno preso parte. Il mese appena trascorso si è aperto con un bell’esempio di collaborazione tra i club della Zona Olona-Brianza, che hanno organizzato una serata molto piacevole per consegnare ufficialmente a FIABA (Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche) quanto raccolto durante le loro iniziative di quest’anno; un contributo significativo, soprattutto perché frutto degli sforzi congiunti dei tanti soci della zona. Gli altri non sono certo stati a guardare, con la Zona Mediolanum impegnata a favore dei carcerati e la Zona Lariano-Orobica sempre più lanciata verso il Camp dell’Amicizia, che come da tradizione farà da coronamento ad un grande anno di Rotaract. L’aiuto verso chi è in difficoltà, ben radicato nel nostro DNA, ha occupato ultimamente le prime pagine di tutti i giornali, in conseguenza del terremoto che ha drammaticamente colpito l’Abruzzo: un evento che ha scosso tutti, suscitando in ognuno la voglia di fare qualcosa e dare il proprio contributo. Ciò che il Rotaract e il Rotary possono fare in questo senso è tanto, anche se non nei primissimi giorni: la risposta delle autorità è stata immediata e basata su persone altamente qualificate, preparate ad operare in contesti del genere; il nostro ruolo deve invece essere quello di sostenere le tante persone che sono state colpite e dare loro un aiuto concreto e costante, anche e soprattutto quando queste notizie non occuperanno più le prime pagine dei giornali. Per questo motivo, è fondamentale coordinare la nostra azione, per essere più efficaci e non lasciare che l’entusiasmo del momento si affievolisca proprio quando i nostri sforzi potranno essere determinanti: abbiamo quindi creato fin da subito una commissione apposita a livello nazionale e siamo in stretto contatto con la Protezione Civile, che ci aiuta ad individuare quello che possiamo fare e la tempistica ottimale per i nostri interventi. La raccolta di riso che abbiamo avviato va proprio in questa direzione, per fornire un aiuto non solo simbolico ma concretamente utile anche nel medio periodo: coagulare tutte le nostre forze è il modo migliore per essere incisivi. Stiamo studiando i contributi ulteriori che potremo dare in futuro e in questo ognuno può donare qualcosa di importantissimo: le proprie idee e il proprio impegno. Per qualunque consiglio o proposta, non esitate quindi a contattare la nostra Azione Sociale. Il nostro stesso Congresso Nazionale, che si terrà a metà maggio nelle Marche, sarà fortemente caratterizzato da queste tematiche ed il relativo ricavato verrà interamente devoluto a favore dell’Abruzzo: oltre alla bellezza del posto e al divertimento di simili occasioni, quindi, abbiamo un motivo in più per non perderlo. Guardare al futuro è nella nostra natura di giovani, come è emerso anche nel nostro incontro con Alessandro Clerici, Governatore del nostro Distretto Rotary: a mio parere si è trattato di un momento molto bello e di grande rilievo, in cui è emerso chiaramente quanto Rotary e Rotaract possano fare insieme e come noi possiamo contribuire all’azione rotariana. Dopo qualche timidezza iniziale, dovuta forse alla novità dell’appuntamento, c’è stata grande partecipazione da parte di tutti e abbiamo così dato vita a un’occasione di confronto ed arricchimento non comune. Il seguito della giornata, con il convegno organizzato dalla nostra Commissione Azione Professionale, è stato perfettamente in linea con questi temi, portando alla nostra attenzione punti di vista di grande spessore e spunti utilissimi per la nostra crescita. Il futuro prossimo del Rotaract stesso si sta delineando sempre più chiaramente: abbiamo appena eletto il nostro Rappresentante Distrettuale 2010/2011, Francesca “Chicca” Zottola, cui va fin d’ora un grande in bocca al lupo e un ringraziamento speciale per quanto sta dando e darà alla nostra associazione. A breve poi, con il Forum degli Incoming, scopriremo la squadra del prossimo anno, capitanata da Margherita, cui non possiamo far mancare tutta la nostra spinta propulsiva e tutto il nostro entusiasmo. A mio parere non c’è momento più bello di quando si raccolgono i frutti del nostro impegno e si comincia a guardare nuovamente alle prossime sfide: non volete essere voi in prima persona a scrivere il futuro vostro e del Rotaract? Le opportunità che abbiamo sono tante e saranno sempre di più se ognuno di noi dà il proprio contributo aggiuntivo. Un chilo di riso sembra poco, ma se lo moltiplichiamo per il nostro numero arriviamo a più di cinque quintali; allo stesso modo, il tempo e le idee di ognuno di noi possono sembrarci poca cosa, ma è mettendole insieme che riusciamo a ottenere grandi risultati. Un caro saluto Paolo Rappresentante Distrettuale Rotaract Distretto 2040 a.s. 2008/2009
|
|
Milano: punti di vista, punti di incontro |
|
Scritto da Chiara Spagnoli
|
|
Giovedì 21 Maggio 2009 21:27 |
|
I soci del Rotaract Milano Ovest hanno curato in questi mesi la realizzazione del loro primo importante progetto, la pubblicazione del volume ‘Milano: punti di vista, punti di incontro, che oggi finalmente vede la luce. Il libro è una guida ‘sui generis’ di Milano, città spesso non è inclusa tra i più noti centri d’arte italiani, ma che, ad un osservatore attento, sa riservare numerose e piacevoli sorprese. Volendo raccontare la città in poche pagine, siamo partiti da quelli che, per ciascuno di noi, sono i suoi segni rappresentativi, i luoghi, gli edifici, i monumenti che vorremmo tutti conoscessero e amassero, anche quei milanesi distratti che non trovano il tempo (o forse l’occasione) per guardarsi intorno. Ogni capitolo si apre, quindi, con una breve descrizione e qualche nota storica riguardanti i “punti di incontro” più significativi di Milano, dove nei secoli si sono stratificati la storia e l’arte, la finanza e la moda. Si comincia con i simboli per eccellenza della città, quali il Duomo e il Teatro alla Scala, per poi proseguire con alcune tappe altrettanto importanti, anche se meno scontate, come Palazzo Marino e la Biblioteca Ambrosiana. Infine ci si immerge nella Milano del futuro, dando uno sguardo al progetto Citylife, che muterà lo skyline della città da qui a pochi anni. Infine, ogni capitolo si conclude con un intervento illustre: alcune personalità di rilievo nei settori più diversi hanno voluto condividere il loro “punto di vista” con noi, permettendoci di arricchire la nostra conoscenza della città. A cominciare da Mons. Franco Buzzi, socio del Rotary Milano Ovest, e Paola Lunghini, moglie di Alberto Lunghini, Past President del Rotary Milano Porta Vittoria. Ma impossibile non citare anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, la celebre étoile Luciana Savignano e il campione olimpico Edoardo Mangiarotti. Il ricavato della vendita di questo volume, che è possibile ordinare all’indirizzo email:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
, sarà interamente devoluto alla Fondazione Grazia Focacci. Nella speranza di stimolare in chi non conosce Milano la curiosità di visitarla e nei milanesi un ritrovato amore per questa città, il Rotaract Milano Ovest vi augura buona lettura!
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>
|